BOND — 03 novembre 2015

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di Lorenzo Raffo

IVS (International Vending Services) Group è uno dei principali operatori italiani nel settore del “foodservice” e in particolare nel mercato dei distributori automatici di bevande e snack, dove è leader, con una quota stimata nel 12% e una buona posizione anche nel resto d’Europa. Già attiva in campo finanziario nel settore dei minibond con l’emissione 7,125% scadenza 2020, quotata sul segmento professionale di Borsa Italiana – dagli scambi in realtà molto modesti – entra ora in scena con un’altra obbligazione, prezzata invece sul DomesticMot. La nuova servirà a rimborsare la 7,125%, che verrà richiamata probabilmente il prossimo anno. L’esordiente è una 4,5% scadenza 2022 (Isin XS1308021846), che si può comprare grazie alla sottoscrizione diretta sul Mot, con decorrenza da oggi 3 novembre 2015 e fino al 13 novembre 2015, salvo chiusura anticipata, proroga o posticipo. La chiusura anticipata dovrebbe essere la prospettiva più probabile, perché dei 240 milioni di euro previsti già quasi 200 sono stati sottoscritti.

L’elemento di forza della nuova emissione consiste certamente nel piccolo lotto minimo (1000 euro), che “democratizza” finalmente le obbligazioni minori di casa nostra.

L’odierna configurazione di IVS risale al 2006, anno in cui si fusero diverse società provenienti da un processo di acquisizioni che ha consentito al gruppo di diventare leader in Italia. L’attività riguarda distributori automatici di medie e grandi dimensioni, divisi per categorie di prodotti (caldi o misto), e distributori semi automatici di piccole dimensioni.

Negli ultimi cinque anni IVS ha completato circa 60 acquisizioni, facendo emergere importanti sinergie.

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Bond: arriva finalmente un mini (ma nemmeno tanto!) italiano con lotto 1000. E’ di IVS e piace al mercato, 5.0 out of 10 based on 9 ratings

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