SOLO SUL WEB — 09 ottobre 2013

La ricchezza totale delle famiglie a livello globale è cresciuta attestandosi a 241.000 miliardi di dollari ovvero 51.600 dollari per ogni adulto nel mondo, il massimo storico per quanto riguarda il patrimonio netto medio.

L’Italia si è posizionata al tredicesimo posto nella classifica della ricchezza media per adulto collocandosi sotto Francia e Regno Unito ma sopra la Germania.

Sono questi, in sintesi, i punti che emergono dal nuovo rapporto di Credit Suisse sulla ricchezza globale delle famiglie – il Credit Suisse Global Wealth Report 2013.

Il report si dedica quest’anno in modo approfondito alla ricchezza dell’Eurozona che ha visto un incremento importante dovuto al rialzo dei prezzi delle azioni e al cambio euro/dollaro favorevole.

 

Di seguito i principali dati risultanti dallo studio:

  • Si prevede che la ricchezza aumenti di quasi il 39% nei prossimi cinque anni, raggiungendo 334.000 miliardi di dollari entro il 2018
  • I mercati emergenti sono destinati ad aumentare la loro quota di ricchezza mondiale al 23% entro il 2018, con la Cina che da sola dovrebbe rappresentare oltre il 10% della ricchezza
  • Gli Stati Uniti rimarranno il leader indiscusso in termini di ricchezza aggregata con un valore netto complessivo che si avvicinerà a 100.000 miliardi di dollari entro il 2018
  • La ricchezza media per adulto nell‘Eurozona nel 2013 ha recuperato più della metà della grande perdita subita nei12 mesi prima, principalmente a causa del rialzo dei prezzi delle azioni
  • La Svizzera è al primo posto in termini di ricchezza media, superando il livello di 500.000 dollari per arrivare al nuovo massimo di 513.000 dollari per adulto
  • Il numero dei milionari nel mondo aumenterà di circa 16 milioni raggiungendo i 47 milioni nel 2018

 

Giles Keating, responsabile a livello mondiale della Ricerca per il Private Banking & Wealth Management di Credit Suisse, ha dichiarato: “La quarta edizione annuale del Global Wealth Report mostra un aumento di 11.000 miliardi di dollari della ricchezza ad oltre 241.000 miliardi di dollari, con gli Stati Uniti che sono di fatto il vero ‘vincitore‘ che ha superato l‘ Europa e i Paesi APAC (Asia Pacifica) svantaggiati a causa del forte deprezzamento dello yen. Notiamo per la prima volta una certa mobilità della ricchezza che  sembra sorprendentemente alta. Per esempio, meno di due terzi dei miliardari Forbes del 2000/2001 è rimasto nella lista fino al 2005, e appena la metà erano inclusi alla fine del decennio”.

 

Michael O’Sullivan del Credit Suisse Research Institute ha aggiunto: “La nostra ricerca dimostra che la ricchezza mondiale è raddoppiata dal 2000, dato piuttosto rilevante se consideriamo le sfide economiche degli ultimi dieci anni. Ci aspettiamo che questo trend continui nel prossimo futuro, guidato in gran parte da una forte crescita economica dei mercati emergenti e dall’aumento della popolazione “.

 

Credit Suisse fornisce la fonte più completa e affidabile disponibile di informazioni sulla ricchezza globale delle famiglie. L’analisi comprende la ricchezza di 4,7 miliardi di adulti in 200 Paesi – dai miliardari in cima alla lista alle sezioni centrale e inferiore della piramide della ricchezza che altri studi spesso non rilevano.

 

 

Le evidenze del Global Wealth Report 2013

 

Cambiamenti nella ricchezza dal 2012-13

 

La ricchezza totale delle famiglie a livello globale è cresciuta attestandosi a 241.000 dollari ovvero 51.600 dollari per ogni adulto nel mondo, il massimo storico per quanto riguarda il patrimonio netto medio.

 

Negli ultimi anni i movimenti dei tassi di cambio in relazione al dollaro hanno avuto un impatto significativo sulla posizione che i singoli paesi occupano nella classifica della ricchezza. Per tutto il 2012 e metà del 2013, i tassi di cambio erano molto ridotti rispetto al passato, perciò hanno avuto un minore impatto. Hanno fatto eccezione il Giappone, la cui moneta si è deprezzata del 22%, l’Egitto, L’Argentina e il Sud Africa, le cui monete si sono svalutate di oltre il 15%.

 

Nella maggior parte delle altre regioni del mondo, lo scenario economico ha generalmente favorito l’acquisizione della ricchezza. Mentre la situazione della valuta giapponese ha portato a una perdita netta nell’area Asia-Pacifica, in tutte le altre regioni c’è stata invece una crescita. La ricchezza totale nel Nord America (in crescita del 11,9%) ha superato quella Europea (in crescita del 7,7%) diventando l’area col maggiore tasso di crescita della ricchezza dal 2005 (tabella 1).


Tabella 1: Cambiamenti nella ricchezza delle famiglie 2012-13 per Regione

Regione

Ricchezza Totale 2013 (USD mld)

Cambiamento nella ricchezza totale
2012-2013 (USD mld)

Variazione % 2012-13

Africa

2.711

32

1,2%

Asia-Pacifica (incl. Cina e India)

73.879

-2.859

-3,7%

Europa

76.254

5.475

7,7%

America Latina

9.139

317

3,6%

Nord America

78.898

8.362

11,9%

 Mondo 

 

240.881

 

11.328

 

4,9%

 

Cambiamenti della ricchezza dal 2012-13: Focus sull’Eurozona

Credit Suisse in questo report ha analizzato la crescita della ricchezza nell’area Euro, con il rialzo nei prezzi delle azioni e il cambio euro dollaro leggermente favorevole che dovrebbero permettere il recupero di più della metà dell’enorme perdita di ricchezza registrata nei 12 mesi precedenti.

 

La ricchezza per adulto nella prima metà del 2013 si è attestata a  154.900 euro per quanto riguarda l’Europa, ma ci sono differenze significative  per i singoli paesi. Le stime del Credit Suisse indicano che la ricchezza domestica in Austria, Germania, Irlanda e Olanda si avvicina al livello dell’Eurozona, ma la ricchezza è almeno del 20% più alta in Italia e Belgio e circa del 50% più alta in Francia e Lussemburgo. Paesi più in fondo in classifica sono Spagna e Cipro, che raggiungono circa il 60% della media europea, la Grecia è circa a metà e Estonia e Slovenia raggiungono appena il 20%.

 

La Ricchezza nel futuro

Ci si aspetta che il livello della ricchezza cresca del 39% nei prossimi 5 anni, raggiungendo un livello di 334.000 miliardi di dollari nel 2018. Credit Suisse prevede che il ritmo della generazione di ricchezza nei mercati emergenti continuerà a essere più intenso rispetto a quello dei mercati sviluppati. La quota di ricchezza dei mercati emergenti raggiungerà probabilmente il 23% nel 2018 a 76.900 miliardi di dollari, un incremento dello 0,5% sulla media ogni anno. il tasso annuale di aumento si prevede sia del 9,1% nei mercati emergenti e del 6,1% nei mercati sviluppati.

 

Tra le economie più importanti, la Cina sarà sicuramente il Paese col maggiore rialzo in termini relativi, con tassi di ricchezza in crescita al ritmo serrato del 10,1% nei prossimi 5 anni, raggiungendo i 35.900 miliardi di dollari. La Cina ha una quota del 9,2% della ricchezza globale, e raggiungerà una quota del 10,7%. Gli Stati Uniti perderanno alcuni punti percentuali, ma peserà ancora per il 29% della ricchezza globale nel 2018 con 98.000 miliardi di dollari. anche in India la ricchezza crescerà rapidamente, con un tasso annuale del 9,3% a 5.600 miliardi di dollari nel 2018. La Cina vedrà aumentare la propria ricchezza pro capite dai 12.100 dollari a 34.400 mentre l’India dai 1.900 dollari a 6.000 dollari.

 

Le stime del Credit Suisse prevedono che il numero dei miliardari nel mondo potrebbe superare i 47 milioni nel 2018, un incremento di circa 16 milioni. Anche se il numero dei milionari nei mercati emergenti è ancora ben lontano dai livelli degli Stati Uniti (18,6 milioni) o dell’Europa (15 milioni), ci si aspetta che cresca in modo significativo nei prossimi 5 anni. La Cina potrebbe vedere quasi raddoppiare questi numeri nel 2018, raggiungendo una cifra di 2,1 milioni. Credit Suisse prevede inoltre che il numero dei milionari in America Latina raggiungerà almeno il milione in circa 5 anni, trainata da Brasile (altri 186.000) e Messico (altri 87.000). (tabella 2)

 

Tabella 2: Numero di milionari nel 2013 e 2018 per Regione, Paesi selezionati e Mondo

Paese

Nr. (/000) 2013

Nr. (/000) 2018

Variazione (%)

US

                13.216

18.618

41%

Francia

                2.211

   3.224

46%

UK

1.529

2.377

55%

Germania

1.735

2.537

46%

Brasile

221

407

84%

Corea

251

449

79%

Messico

186

273

47%

Singapore

174

235

35%

Indonesia

123

194

58%

Russia

84

133

58%

Hong Kong

103

168

63%

Turchia

102

158

55%

Polonia

45

85

89%

Malesia

38

67

76%

Cile

54

86

59%

Regione

Nr. (/000) 2013

Nr. (/000) 2018

Variazione (%)

Africa

                               90

163

                81%

Asia-Pacifica (inc. Cina e India)

                6.571

                11.488

                75%

Europa

                10.236

                15.027  

                47%

America Latina

                569

                936

                64%

Nord America

                14.213

                20.001

                41%

Mondo

Nr. (/000) 2013

Nr. (/000) 201   

Variazione (%)

 Mondo 

               

31.680 

               

47.614

               

50%

 

 

In cima alla Piramide della Ricchezza

Le stime del Credit Suisse indicano che a livello mondiale ci sono 98.700 individui UHNW (Ultra High Net Worth), quelli con un patrimonio netto superiore a 50 milioni di dollari. Di questi, 33.900 detengono almeno una ricchezza di 100 milioni di dollari e 3.100 dispongono di una ricchezza superiore  ai 500 milioni di dollari. Il Nord America domina la classifica regionale, con 48.000 residenti UHNW (49%), mentre l’Europa ne conta 24.800 (25%) e 21.790 (22%) risiedono in Asia-Pacifica, includendo sia Cina che India..

 

Tabella 3: Gli UHNWI nel 2013:

Paese UHNWI (< USD 50 mln) % del Totale mondiale
US

45.650

46,3%

Cina

5.831

5,9%

Germania

4.501

4,6%

Svizzera

3.457

3,5%

UK

3.187

3,2%

Giappone

2.885

2,9%

Francia

2.877

2,9%

Italia

2.338

2,4%

Canada

2.321

2,4%

Australia

2.059

2,1%

Russia

1.986

2,0%

India

1.759

1,8%

Brasile

1,704

1,7%

Taiwan

1.373

1,4%

Spagna

1.299

1,3%

Turchia

1.209

1,2%

Corea

1.206

1,2%

Hong Kong

1.145

1,2%

Svezia

1.144

1,2%

Mondo

98.663

100%

 

La Ricchezza delle Nazioni: I primi 10 Paesi con la più alta media della ricchezza per adulto a metà 2013 (in USD)

Le nazioni più ricche, con una ricchezza per adulto di oltre 100.000 dollari,si trovano in Nord America, Europa Occidentale, e tra la ricca Asia-Pacifica e il Medio Oriente. Queste sono guidate dalla Svizzera, che nel 2011 è diventato il primo Paese in cui la ricchezza media superava 500.000 dollari. La media è scesa al di sotto di questo valore nel 2012, ma il rialzo del prezzo delle azioni avuto quest’anno, ha portato ad un nuovo picco di 513.000 dollari per adulto (vedi tabella 4).

 

 


Tabella 4: I primi 10 Paesi con la più alta media della ricchezza per adulto a metà 2013 (in USD)

Graduatoria Paese

Ricchezza media per adulto

Variazione rispetto a metà 2012 (%)

1 Svizzera

513.000

6,1%

2 Australia

                403.000

1,3%

3 Norvegia

380.000

9,0%

4 Lussemburgo

315.000

5,4%

5 US

301.000

11,4%

6 Svezia

299.000

14,6%

7 Francia

296.000

8,2%

8 Singapore

282.000

6,8%

9 Belgio

256.000

8,7%

10 Danimarca

255.000

10,1%

11 Canada

251.000

2,4%

12 UK

244.000

4,7%

13 Italia

241.383

5,6%

 

La mobilità della ricchezza

Mentre la piramide della ricchezza offre una “fotografia” della ricchezza in un determinato momento, le persone sono costantemente in movimento tra i vari ‘livelli‘. Credit Suisse ha esaminato anche la mobilità della ricchezza per integrare ciò che è già noto circa i cambiamenti nelle posizioni della ricchezza individuale.

La percentuale dei miliardari “stabili” è molto simile in tutti i paesi, anche se ci sono alcuni valori anomali notevoli e alcune interessanti differenze relative alla mobilità della ricchezza tra i paesi:

  • In Francia, Italia e Giappone ci si potrebbe aspettare di avere una minore percentuale di “ricchi stabili”, perché il numero di miliardari si è ridotto notevolmente nel corso del decennio.
  • Anche Canada, Germania e UK hanno un tasso di ‘stabilità’ molto basso
  • Gli Stati Uniti hanno di gran lunga la più alta percentuale di ‘ricchi stabili‘ con il 78% di miliardari nel 2000/01 rimasti fino al 2005 e il 65% restante nel 2010. Questo può essere il risultato del fatto che i miliardari statunitensi hanno una ricchezza media superiore per cui dovrebbe esserci una caduta di percentuale importante per uscire dalla media. Inoltre, si trovano ad affrontare un rischio cambio relativo o nullo mentre in altri paesi l’entrata e l’uscita dalla lista può essere dovuta semplicemente alle fluttuazioni del tasso di cambio USD.
  • Tra i paesi BRIC, una caratteristica importante per la Cina è il forte aumento del numero di miliardari dopo il 2005, che riflette il rapido spostamento verso la parte alta della piramide della ricchezza cinese, con conseguente elevata mobilità strutturale verso l’alto.
  • Tra i paesi BRIC, i miliardari hanno la più alta probabilità di ‘sopravvivenza‘ in Russia. Il numero dei miliardari russi è più che raddoppiato, dal 2005 al 2010, quindi l’elevato tasso di sopravvivenza riflette probabilmente la bassa mobilità verso il basso, così come è superiore la ricchezza media dei russi tra i miliardari mondiali e – molto probabilmente – la protezione dello Stato degli interessi dei miliardari porta ad una mobilità inferiore rispetto a quella osservata negli altri Paesi.
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Italia davanti alla Germania nella classifica della ricchezza media. Lo scoop del Credit Suisse, 10.0 out of 10 based on 4 ratings

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