SOLO SUL WEB — 31 luglio 2014

“Gli operatori internazionali percepiscono che siamo a un punto di svolta tra crescenti attese di un reale e concreto cambiamento e lo sconforto per il permanere di condizioni negative di un passato che non passa. Le difficoltà che riscontra il commissario Cottarelli nel portare avanti la decisiva questione della riduzione della spesa pubblica e il probabile accantonamento dell’ennesimo tentativo di un severo controllo del debito pubblico, vera palla al piede per la competitività economica, sono una autentica gelata agostana che rischia di peggiorare notevolmente l’attrattività complessiva del sistema Italia”.

Lo spiega Guido Rosa, presidente di Aibe, l’associazione delle banche estere in Italia,in una nota diffusa nel pomeriggio di oggi.

“Il rischio – aggiunge – è il vanificarsi di opportunità di investimento fondamentali per la ripresa se si delude la fiducia degli investitori esteri che attendono cambiamenti tangibili, come già sta avvenendo con una forte contrazione delle partecipazioni al project financing, private equity e cartolarizzazioni.
Sul fronte della gestione del debito pubblico, il credito, ancora manifestato dagli operatori esteri che coprono il 35% delle emissioni e dello stock con una intensitá decisiva anche sul mercato secondario, ha determinato un miglioramento della gestione degli oneri con il contenimento dello spead.
Ma la stabilizzazione strutturale rinviata al 2016, il pareggio di bilancio in Costituzione rimesso in discussione, la mancanza di un punto di equilibrio condiviso tra flessibilità e rigore per rispettare gli accordi europei, che consentono il decisivo sostegno della BCE fondamentale per gli investitori esteri, sono segnali preoccupanti per poter confermare con sufficiente costanza questa fiducia.
In questo susseguirsi di delusioni tra annunci ed effetti concreti e di segnali contrastanti tra intenzioni e vere riforme, AIBE manifesta forte preoccupazione per il rischio che ci possa essere un contraccolpo che determini un abbandono degli operatori internazionali nella sottoscrizione dei titoli di stato, anche in conseguenza di turbative sui mercati internazionali derivanti dal possibile default argentino”.

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Banche estere preoccupate sulla tenuta della fiducia al sistema Italia, 3.0 out of 10 based on 1 rating

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Redazione Finanza.com

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