DAL GIORNALE — 15 gennaio 2014

I punti di forza e di debolezza di un modello emergente nella fornitura di servizi finanziari per la clientela più facoltosa visti da quattro protagonisti del settore e dagli esperti di Gfk Eurisko

di Marco Muffato

Piccola, snella e flessibile. Essere una boutique specializzata nel private banking è premiante e non solo nella relazione con il cliente di grandi e grandissime disponibilità economiche ma anche per gli stessi private banker che scelgono queste realtà per crescere professionalmente. Come testimonia Nicola Ronchetti, business director di Gfk Eurisko, il prestigioso player delle ricerche di mercato che dedica molta attenzione nelle sue rilevazioni al private banking.

Quali sono i punti di forza e di debolezza del modello di boutique private che emergono dalle rilevazioni Gfk Eurisko? “Per i private banker i punti di forza del modello di boutique private sono essenzialmente tre”, esordisce Ronchetti. “Il primo consiste in una maggior flessibilità e capacità di reazione agli stimoli del mercato, rappresentati sia dalle richieste del cliente ma anche dalle azioni dei competitor, grazie a strutture manageriali snelle e reattive.

Altro elemento rilevante è il maggior margine di manovra nell’attrarre private banker a elevato potenziale di crescita del portafoglio clienti, grazie a politiche di reclutamento ad personam, più difficilmente realizzabili in organizzazioni più grandi e complesse dotate di policy vincolanti”, continua il business director di Gfk Eurisko. “Il terzo elemento è la maggior facilità di condivisione di obiettivi e di coinvolgimento nelle strategie aziendali: in strutture con poche decine di private banker è certamente più semplice dialogare con il top management e creare maggior affiatamento rispetto a strutture più numerose e complesse”.

Ma non sono tutte rose e fiori, le boutique private presentano anche dei punti di debolezza riconosciuti dai private banker e relative a due aspetti non di secondo piano…

Leggi l’articolo completo sul numero in edicola di F (gennaio 2014), con le interviste a:

– Fabio Canceli, amministratore delegato di Banca Profilo;

– Carlo Angelo Pittatore, direttore commerciale di Banca Finnat;

– Alberto Crespi, presidente di Sofia Sgr;

– Andrea Ragaini, amministratore delegato di Banca Cesare Ponti

 

 

 

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)

Share

About Author

Redazione Finanza.com

(0) Readers Comments

Lascia una risposta