SOLO SUL WEB — 04 dicembre 2013

I miglioramenti nella crescita economica proseguiranno nel 2014, anche se ad un ritmo moderato, e gli investitori dovrebbero mantenere un posizionamento a favore delle azioni rispetto alle obbligazioni. Lo ha spiegato Johannes Jooste CIO per EMEA di Merrill Lynch Wealth Management nel corso della presentazione di The Year Ahead 2014 sulla prospettiva degli investimenti per l’anno 2014.

Di seguito alcuni highlights della presentazione: 

 La crescita economica migliorerà nel 2014 e sarà maggiormente sincronizzata, a differenza del 2013: la regione più brillante dovrebbe essere la parte settentrionale dell’Asia e la Cina, dove la domanda dovrebbe spostarsi gradualmente verso i prodotti di consumo, dai beni di investimento ad alto utilizzo di materie prime. L’Europa rimane il fanalino di coda, pur esibendo una crescita positiva dopo la recessione del 2013.
 I paesi periferici europei hanno sperimentato dei miglioramenti nei conti con l’estero. I fattori dietro questo andamento sono stati la debolezza dei consumi interni, ma anche una maggiore competitività delle esportazioni, favorite peraltro da una crescita globale più sostenuta, insieme all’aggiustamento dei salari reali in alcuni di questi paesi. Il proseguimento del trend di crescita globale continuerà a favorire la tendenza al miglioramento dei conti con l’estero.
 La liquidità fornita dalle banche centrali, in particolare da quella giapponese, costituisce un importante sostegno alla crescita economica, tuttavia il settore privato rivestirà un ruolo più importante nel prossimo anno.
 Il miglioramento della congiuntura e le valutazioni relative portano a preferire i mercati azionari a quelli obbligazionari anche nel 2014, anche se la dimensione e la qualità degli utili saranno trainati più dalle vendite che dall’espansione dei margini in molti mercati sviluppati.
 Nel reddito fisso, rimane una forte preferenza per il rischio credito rispetto al rischio tasso, anche alla luce della normalizzazione della politica monetaria che sarà attuata dalla Federal Reserve, la quale metterà pressione al rialzo sui tassi dei titoli di stato.
 Sul fronte valutario, i differenziali di crescita e di tasso di interesse dovrebbero giocare di nuovo un ruolo significativo, con qualche pressione al ribasso sullo yen, per quanto meno marcata rispetto al 2013. Il dollaro dovrebbe invece guadagnare un po’ di terreno nei confronti delle valute emergenti, le quali subiscono la pressione delle dinamiche politiche interne, della moderata domanda di materie prime e delle prospettive migliori per i mercati finanziari sviluppati.

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Il 2014 secondo Merrill Lynch Wealth Management, 9.0 out of 10 based on 2 ratings

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