SOLO SUL WEB — 03 dicembre 2013

Nel 2014 le aziende europee potrebbero sovraperformare. Prospettive positive soprattutto per energia e titoli ciclici.

L’analisi dell’ufficio studi Lemanik Sa, di Lugano, sulle prospettive dell’economia europea nel 2014.

Da un’analisi storica del grado di “Total Leverage” (Operating Leverage + Fianancial Leverage) dimostrato dalle società europee (per mercato) nel periodo 2004- 2007, emerge che l’attuale fase di ripresa economica dovrebbe favorire le aziende maggiormente esposte all’andamento del GDP (Pil, ndr). I settori ciclici saranno quindi in grado di far crescere gli utili più velocemente rispetto al resto del mercato.

I margini delle società europee hanno appena iniziato a migliorare, mentre quelli delle società americane sono già elevati. Non ci aspettiamo una contrazione dei margini delle società Usa, ma ci sarà un miglioramento per quelle europee, anche se in parte già scontato nelle valutazioni. Se infatti confrontiamo la crescita implicita, il PE stimato ed il ROE Normalizzato (Ex-Finanziari), dei settori europei rispetto a quelli Usa, si vede come il mercato stia già scontando un 2014 del tutto simile a quello che ci si attende per il Nordamerica.

Il settore energy risulta molto più interessante in Europa che negli Usa, dove le valutazioni dei titoli esposti all’estrazione di gas e petrolio nelle “Shales” (estratti con metodi non convenzionali, ndr) rende l’investimento poco interessante.

A questo punto diventa importante capire se le stime per la crescita del fatturato delle aziende europee per il 2014 sia sufficientemente “conservativo” da permettere alle società di sorprendere positivamente durante l’anno. Se confrontiamo la crescita del fatturato (aggregato per settore) registrata negli ultimi 5 anni con la crescita attesa per i prossimi due anni, le stime di crescita del fatturato per i prossimi due anni per le società europee e americane risultano del tutto simili. Negli ultimi trimestri la crescita economica Usa è stata decisamente superiore a quella europea: il consenso si aspetta quindi una convergenza della crescita del fatturato delle aziende europee verso l’alto.

Si potrebbe dire, guardando le stime di crescita del fatturato dell’indice EuroStoXX600, che le previsioni 2014 di crescita del GDP per l’Eurozona del Fondo Monetario Internazionale siano prudenti. Certo, nel caso in cui le stime FMI si rivelassero invece corrette, per gli investitori sarebbe una gran brutta notizia.

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 10.0/10 (1 vote cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)
I mercati nel 2014 visti dalla Svizzera, 10.0 out of 10 based on 1 rating

Share

About Author

effemagazine

(0) Readers Comments

Lascia un commento