CONSULENTI — 22 agosto 2013
Foto: China Foto Press / lapresse

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Con riferimento alle notizie riportate da diverse testate giornalistiche relative alla richiesta di risarcimento presentata da Christian e Massimiliano Vieri, Azimut Consulenza Sim rilevando gravi imprecisioni intende esprimere alcune doverose precisazioni:

– i fatti citati riguardavano esclusivamente operazioni immobiliari risalenti a 9 anni fa, non riconducibili né ad Azimut, né all’attività di promozione finanziaria svolta dal promotore;
– dette operazioni si sono, peraltro, poi rivelate essere una truffa da parte di terzi, di cui il nostro Promotore Finanziario stesso è parte lesa insieme ad altre numerose persone;
– i fatti in questione risalgono a 9 anni fa ed hanno avuto inizio in epoca addirittura antecedente all’ingresso in Azimut del promotore, il quale aveva con Christian Vieri un rapporto di amicizia consolidato;
– i Signori Vieri sono stati clienti Azimut, hanno successivamente disinvestito ma nulla hanno avuto da eccepire in merito agli investimenti sottoscritti con Azimut.

La Società ribadisce l’assoluta correttezza del proprio operato e per questo tutelerà con determinazione la propria immagine nelle sedi opportune.

 

Di seguito la notizia battuta ieri dall’agenzia Ansa

Bobo Vieri chiede 3 milioni a promotore
Glieli aveva affidati per degli investimenti, mai restituiti

L’ex bomber di Juventus, Inter e della Nazionale Christian Vieri chiede tre milioni di euro a un promotore finanziario che reputa infedele e alla società Azimut Consulenza per investimenti Sim a cui ha consegnato la somma perché fosse investita. Somma che non gli è mai stata restituita. Per questo, ha presentato un atto di citazione al Tribunale civile di Milano mentre la vicenda penale (è stata anche presentata una denuncia per truffa) è stata trasmessa a Roma per competenza.

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Vieri contro il promotore: la parola ad Azimut, 3.3 out of 10 based on 4 ratings

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effemagazine

(1) Reader Comment

  1. dette operazioni si sono, peraltro, poi rivelate essere una truffa da parte di terzi, di cui il nostro Promotore Finanziario stesso è parte lesa insieme ad altre numerose persone;

    Non importa che ci sia una truffa, i soldi i Carabinieri li vengono a chiedere a Azimut, che si becca la mazzata.
    Poi, con tutti i tempi tipici dei processi italiani, Azimut può provare a rivalersi sulla terza parte, probabilmente senza ottenere nulla.

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