DAL GIORNALE — 08 agosto 2013

In esclusiva per F i report riservati agli operatori delle Borse Diamanti. Da questo mese grazie a una collaborazione con Investment Diamond Company Bvba

 

a cura di Investment Diamond Company Bvba

Da questo mese F inizierà un viaggio alla scoperta della materia prima più affascinante e misteriosa della Terra: il diamante. Se il 50% d’indiani e cinesi lo considera già un investimento oltre che un ornamento, in Italia è ancora poco considerato come “commodity” (20%) e inizia ad essere proposto come un bene rifugio dopo che l’oro sembra aver improvvisamente perso “appeal” al termine di 12 anni di rally ininterrotto. La grande differenza con tutte le altre materie prime è che oggi non esiste ancora nessuno strumento finanziario che replica l’andamento dei prezzi dei diamanti, così da permettere ad ogni risparmiatore di investire sul bene sottoscrivendo un contratto senza possederli fisicamente. Un’altra peculiarità del diamante, confermata negli ultimi anni, è l’impossibilità di stabilire una correlazione con uno specifico mercato, un’altra materia prima o un indice azionario. E la spiegazione è molto semplice: ogni diamante è unico e basti pensare che esistono circa 16.000 categorie di diamanti, quindi quando si parla di valutazione di un diamante, trend storico dei prezzi oppure di rendimento medio per anno, bisogna chiedersi “di quale categoria di diamante stiamo parlando?”. Proprio come per il mercato azionario e obbligazionario, anche per i diamanti esistono migliaia di categorie e per ognuna di esse è possibile stabilire andamento storico della quotazione, correlazione, etc. Quindi non esistono sul mercato i cosiddetti diamanti “investment grade” perché i diamanti sono una materia prima che può considerarsi un investimento al pari delle altre commodity…a patto di trattare la materia ispirati dagli stessi criteri che ci guidano quando costruiamo un portafoglio per un risparmiatore: diversificazione, profilo di rischio e orizzonte temporale.

Le esclusive delle prossime uscite Nei prossimi appuntamenti mensili, facendo riferimento a fonti autorevoli e trasparenti, approfondiremo le vicende dell’economia che influiscono sul mercato dei diamanti, utilizzeremo le notizie riservate provenienti dalle Borse Diamanti di tutto il mondo e, quindi, evidenzieremo i fattori da considerare quando si pensa all’investimento in diamanti. Svilupperemo inoltre una rubrica di approfondimento su uno o più termini utilizzati nella nostra lettera mensile. Inoltre, in anteprima assoluta per l’Italia: commenteremo i dati degli indici di riferimento dei prezzi dei diamanti utilizzati nelle Borse Diamanti; pubblicheremo (si veda a lato) quotazioni di Borsa di alcune categorie di diamanti; ci serviremo dei report riservati agli operatori delle Borse Diamanti; segnaleremo le categorie di diamanti più e meno trattate dal mercato e daremo particolare spazio ai grandi diamanti rari battuti nelle aste più importanti del mondo. In ogni caso, assumeremo un diamante-benchmark di riferimento costituito da una singola e determinata categoria: un diamante da ct1, colore D, purezza IF e dal taglio Eccellente.

Come funziona il mercato Per entrare subito nel vivo: qual è la struttura del mercato dei diamanti? Quali conseguenze hanno avuto ed hanno le politiche monetarie espansionistiche sul mercato dei diamanti? Quali prospettive all’orizzonte?…(segue)

 

 Leggi la versione integrale dell’articolo sul numero in edicola (luglio/agosto) di F “Risparmio&Investimenti”

Foto: Olivier Polet, Reporters/LaPresse


 

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