Altro — 09 aprile 2013

Efficienza energetica e ampliamento delle reti elettriche sono i temi che guideranno l’investimento azionario nel comparto dell’energia. Attenzione invece ai “falsi amici”: energia solare ed eolica ora vanno avvicinate con cautela. Lo dice un esperto del settore, che ha delineato la sua view in esclusiva per F

Una domanda sempre maggiore di energia nei paesi emergenti, l’esaurimento delle riserve di petrolio liberamente accessibili e gli effetti sull’ambiente causati dallo sfruttamento delle fonti energetiche fossili stanno provocando mutamenti radicali nei mercati dell’energia. Questa situazione apre straordinarie opportunità di investimento lungo l’intera catena del valore del settore energetico. Molti investitori associano il cambiamento energetico principalmente alle energie rinnovabili. Si tratta di un errore. Anche se il mercato dell’energia solare ed eolica ha indiscutibilmente un potenziale di crescita a lungo termine, anche altre fonti energetiche contribuiranno in futuro a un approvvigionamento sufficiente e pulito. Per quegli investitori che desiderano approfittare di questa svolta si offre pertanto un approccio d’investimento che tiene conto sia delle imprese attive nello sfruttamento delle fonti alternative, sia di quelle che operano nel mercato delle energie tradizionali.

Settore energetico sottovalutato

Come sempre, per l’investitore si pone la questione del momento di ingresso. Gli ultimi 18 mesi sono stati effettivamente alquanto difficili per il settore energetico, in quanto il clima è stato fortemente condizionato dalle preoccupazioni intorno alla debole crescita economica in Europa, negli USA e in Cina. Di conseguenza i prezzi delle azioni di molte aziende attive nel settore energetico hanno seguito un andamento indipendente dagli sviluppi sottostanti, che erano in realtà positivi. Alla fine del 2012 il settore energetico era addirittura uno dei temi d’investimento meno amati. La fiducia non era così negativa da quando, nel 2008, si era verificato il crollo di Lehman e i prezzi del petrolio erano precipitati da 150 a 40 dollari USA – uno scenario da cui oggi siamo molto distanti. Tuttavia, come gli investitori di lungo corso ben sanno, un clima così negativo è tipicamente un buon momento per l’ingresso. I segnali di un’inversione di tendenza sono molti; in particolare, diversi indicatori economici fanno pensare a una ripresa mondiale, di cui il settore energetico beneficerà nel 2013.

 

Scopri nell’articolo integrale pubblicato su F di aprile le tre idee d’investimento collegate ai cambiamenti energetici:

– Il gas naturale come alternativa pulita

– L’ampliamento delle reti elettriche

– L’efficienza energetica

Ed inoltre:

– Perché dire sì all’energia solare ed eolica, ma solo con cautela

 

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I mercati energetici cambiano: queste le nuove opportunità, 8.0 out of 10 based on 3 ratings

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